top of page
TITOLO.png
simbolo-07.png
simbolo-08.png
simbolo-09.png
simbolo-06.png
simbolo-10.png
image.png

SERATE SCIENTIFICHE

PERFORMANCE ARTISTICHE

INSTALLAZIONI IMMERSIVE

OSSERVAZIONI GUIDATE DEL CIELO AI TELESCOPI

LABORATORI

PROIEZIONI AL PLANETARIO

CCAFlogo.png.webp

Un FESTIVAL di DIVULGAZIONE SCIENTIFICA a tema ASTRONOMICO

a FARRA D’ISONZO

dal 23 Luglio al 01 Agosto 2026 

SERATE SCIENTIFICHE, PERFORMANCE ARTISTICHE, OSSERVAZIONI GUIDATE DEL CIELO AI TELESCOPI

e LABORATORI

La Città della Scienza è un festival di divulgazione scientifica a tema astronomico che unisce arte e scienza. L’iniziativa promossa dal CCAF Circolo Culturale Astronomico di Farra d’Isonzo - ODV insieme al Collettivo L’Amalgama indaga il rapporto che l’umanità ha avuto con il cielo stellato dai miti dell’antichità fino alle scoperte dei giorni nostri.

 

L’approccio multidisciplinare è il cuore della Città della Scienza: incontri con ricercatori dell’INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste, esperienze immersive nel suggestivo planetario del CCAF con la compagnia boliviana Summergo Lab, laboratori creativi a tema astronomico per bambine e bambini, spettacoli e performance a cura del Collettivo L’Amalgama, installazioni di pianeti giganti, il tutto coronato dalle osservazioni e dalle visite guidate al Centro Astronomico di Farra d’Isonzo.  

 

Una settimana in cui gli spazi del CCAF, con la collaborazione delle vicine Tenuta BORGO CONVENTI e TENUTA VILLANOVA, ospiteranno eventi e incontri, creando energia e fermento attorno all’astronomia, per fondare una vera Città della Scienza.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero,

fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

 

In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno nella sala conferenze del

Centro Astronomico del CCAF - ODV di Farra d’Isonzo

fino ad esaurimento posti, ad eccezione dell’evento del 1 agosto

che potrà essere rinviato.

info &

contatti

collettivolamalgama@gmail.com

tel. 329 816 1045

info@ccaf.it

cell. 345 604 2074

www.ccaf.it

data.png
CITY-03.png
simbolo-08.png

21.00

23Luglio

Centro Astronomico

del CCAF ODV,

Strada della Colombara 11

Farra d’Isonzo (GO)

logo_circolare_oa_trieste.png
SI_logo_e_scritta_verticale.png

a seguire

INAUGURAZIONE FESTIVAL

 

 

 


SPETTACOLO SCIENTIFICO

con proiezioni di spezzoni cinematografici

Dalla Terra allo Spazio:

 

La scienza nei capolavori della fantascienza

per scoprire dove finisce la fantasia del cinema e inizia la reale esplorazione spaziale.

con i dottori Erik Romelli e Daniele Tavagnacco

(INAF- Osservatorio astronomico di Trieste e Associazione Science Industries)

L’esplorazione spaziale è la frontiera definitiva, ma quanto c'è di vero nei mondi che sullo schermo ci tolgono il fiato? Serie classiche come Star Trek, o più moderne come The Expanse, ispirano a sognare mondi oltre il nostro pianeta, plasmando un immaginario scientificamente credibile. Altre opere hanno sfidato le leggi della fisica per spingerci oltre il possibile, immaginando universi narrativi iconici capaci di farci sognare oltre le barriere tecnologiche, in un gioco in cui scienza e fantasia si ispirano a vicenda. Oggi lo spazio è sempre più vicino, eppure la realtà riserva molte sorprese: perché pilotare un’astronave è radicalmente diverso dalle manovre di Star Wars?

E quanto siamo davvero vicini a colonizzare un pianeta come in The Martian? Separeremo i fatti dalla finzione in un viaggio parallelo tra i miti della Sci-Fi e le vere tecnologie che ci porteranno tra le stelle. Siete pronti al countdown? 

Erik Romelli, Ricercatore Tecnologo presso l’Osservatorio Astronomico di Trieste, è un esperto nello sviluppo di algoritmi per l'analisi dati di missioni spaziali. Attualmente, è il responsabile di una delle pipeline nevralgiche della missione ESA Euclid. Tra ricerca, didattica e una passione viscerale per la fantascienza, Erik affronta la scienza come un viaggio in cui conoscere il presente attraverso i classici che guardano al futuro.

Daniele Tavagnacco è un Ricercatore presso l'Osservatorio Astronomico di Trieste, dove lavora come data scientist specializzato nella raccolta e nell'analisi dei dati di missioni spaziali. Ha lavorato al Science Ground Segment (SGS) delle missioni dell'ESA Planck e attualmente si occupa delle missione Euclid e LISA. Data la sua esperienza con i veri dati spaziali, può confermare scientificamente che gestire satelliti reali è decisamente più difficile che pilotare il Millennium Falcon.

Brindisi

con i pregiati vini delle Aziende

Tenuta BORGO CONVENTI e TENUTA VILLANOVA

kv-05.png
simbolo-07.png

24Luglio

Centro Astronomico

del CCAF ODV,

Strada della Colombara 11

Farra d’Isonzo (GO)

21.00

a seguire

 

 

 

 

SERATA SCIENTIFICA

Corsi e Ricorsi Spaziali

 

Storie di Viaggi lunari tra Arte e Scienza

con il dott. Fabrizio Fiore

Direttore dell'INAF-OAT Osservatorio Astronomico di Trieste

e con interventi artistici a cura del Collettivo L’Amalgama

Sono passati 58 lunghi anni tra il primo storico trasvolo lunare e la replica di Artemis II. Perché è servito più di mezzo secolo per tornare a visitare la Luna, e perché mai tornarci oggi? 

Se davvero stiamo tornando sulla Luna per restarci, questa potrebbe essere una nuova “conquista del west” e il paragone più pertinente è forse quello con la fine del XIX secolo e non con gli anni '60. Ma il mondo degli anni '60 o della fine dell’800 è davvero così diverso dal mondo di oggi?

Fabrizio Fiore è direttore dell'Osservatorio Astronomico di Trieste dell'INAF. Astrofisico, ha contribuito in modo significativo allo studio dei nuclei galattici attivi (AGN), dei gamma-ray burst e dell'astrofisica delle alte energie, aprendo nuove linee di ricerca nell'osservazione dell'Universo ad alta energia e nello studio dei grandi flussi di gas nelle galassie. È stato tra i pionieri degli studi in raggi X con il satellite BeppoSAX e ha promosso il progetto HERMES, una costellazione di CubeSat per l'osservazione dei gamma-ray burst, che rappresenta un approccio innovativo alla ricerca spaziale. 

 

Il Collettivo L'Amalgama è un'associazione culturale che si occupa di produzione teatrale e progettazione culturale. Attraverso spettacoli e performance site-specific esplora temi del contemporaneo e costruisce occasioni di incontro tra arte, territorio e comunità. Crea anche progetti multidisciplinari, dove il linguaggio teatrale dialoga con la ricerca scientifica per offrire al pubblico nuovi modi di ascoltare, immaginare e comprendere la scienza.

Brindisi

con i pregiati vini delle Aziende

Tenuta BORGO CONVENTI e TENUTA VILLANOVA

simbolo-08.png
simbolo-06.png

25Luglio

Centro Astronomico

del CCAF ODV,

Strada della Colombara 11

Farra d’Isonzo (GO)

​​

21.00

21.30

 

SPETTACOLO TEATRALE

La Distanza dalla Luna

Performance di Narrazione

di e con Massimiliano Di Corato

Ci fu un tempo in cui la Luna non era così lontana, un tempo remoto, i cui testimoni sono ancora tra noi. Un tempo in cui bastavano una scala e una piccola barca per raggiungere quell’enorme e seducente chiarore.

Prendendo spunto dalle Cosmicomiche di Calvino, con una narrazione essenziale e l’utilizzo di pochi elementi evocativi, il performer ci riporterà a quel giorno in cui la Luna, da culla d’amore tanto desiderata, diventerà una gabbia da cui è impossibile fuggire, riportando nell’animo del protagonista l’istinto di tornare sul pianeta natio, convinto che “era la terra a rendere Luna la luna”.

I temi universali del desiderio, della nostalgia e del mutamento si intrecciano in un racconto che, pur ponendo le sue basi su un dato scientifico, prendono la deriva dell’immaginazione, dando vita a una narrazione fantastica e poetica.

Massimiliano Di Corato è attore e musicista. Dopo il diploma alla Nico Pepe e il master all’ERT inizia a lavorare con diverse compagnie del territorio nazionale. Ha all’attivo 20 produzioni fra teatro per ragazzi e contemporaneo. Dal 2020 con “La Nave Dolce” inizia un personale percorso di ricerca sulle nuove strade del teatro di narrazione, che lo porterà al debutto del suo nuovo spettacolo “Mezzoculo. Memorie di Famiglia”. Dal 2023 è parte integrante della squadra creativa del festival itinerante per l'infanzia "Il tempo dei piccoli". Per "La Nave Dolce" ha vinto il premio Gigi dall'Aglio nel 2021 e il Premio Speciale daSud nel 2022.

Osservazione Guidata del Cielo

a occhio nudo ed ai telescopi

a cura di

CCAF Circolo Culturale Astronomico

di Farra d’Isonzo​ - ODV

simbolo-08.png
simbolo-06.png

26Luglio

Tenuta Borgo Conventi,

via Contessa Beretta 19

Farra d'Isonzo (GO)

18.00

19.00

 

 

 

 

SPETTACOLO TEATRALE PER FAMIGLIE

Cumuli

sogni tra le nuvole

di e con Federica Di Cesare

Cosa sono i cumuli? Sì, sono quelle nuvole che facilmente riconosciamo nel cielo: leggere, mutevoli, capaci di dissolversi e trasformarsi. Come i sogni.  Entrambi abitano uno spazio sospeso: le nuvole sopra le nostre teste, i sogni dentro la nostra immaginazione. Entrambi cambiano forma, si allontanano, ritornano, talvolta scompaiono. 

Attraverso una narrazione per immagini e parole, lo spettacolo crea un paesaggio sospeso tra desiderio e realtà, dando vita a personaggi, visioni e incontri che emergono dalle nuvole per interrogare il pubblico sui sogni presenti, passati e futuri.

Federica Di Cesare è un’attrice italiana. Lavora nel teatro contemporaneo collaborando con diverse realtà nazionali, tra cui Scena Nuda e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Il Rossetti. Il suo percorso artistico si concentra sul teatro di figura e d’oggetto, con un lavoro specifico su marionette, oggetti e linguaggi del teatro visuale. L’esperienza maturata nei laboratori teatrali per l’infanzia la porta a creare spettacoli per il giovane pubblico, in cui la narrazione si intreccia all’uso espressivo di oggetti e materiali in scena.  

Visita

all Centro Astronomico

simbolo-10.png
simbolo-10.png
simbolo-06.png
simbolo-09.png
simbolo-06.png

28Luglio

Centro Astronomico

del CCAF ODV,

Strada della Colombara 11

Farra d’Isonzo (GO)

10.00 - 13.00

​​

21.00

​​​​​​​​​​​

​​

a seguire

​​​​​​​​​​​

 

LABORATORI

(riservati al centro estivo di Farra d’Isonzo)

Leer el Cielo

Viaggio nella Cosmovisione Andina

installazione immersiva

a cura di Summergo Lab

La Costituzione della Luna

a cura del Collettivo L'Amalgama

Osservazione del Sole

ai Telescopi

a cura di

CCAF Circolo Culturale Astronomico

di Farra d’Isonzo​ - ODV

 

INSTALLAZIONE IMMERSIVA

presso il planetario

Leer el Cielo

Viaggio nella Cosmovisione Andina

a cura di Summergo Lab:

Laboratorio boliviano

specializzato in esperienze immersivi

Cinque “nubi” oscure, cinque animali che collegano l’Universo alla Terra, determinando i cicli dell’agricoltura e della vita. Un viaggio verso la Via Lattea, secondo l'apparizione intermittente di queste entità, in una costante oscillazione tra i tre mondi della visione andina del Cosmo: Uku Pacha (mondo sotterraneo), Hanan Pacha (mondo superiore) e Kay Pacha (mondo presente). Questo museo digitale itinerante è strutturato su un percorso con realtà aumentata e sulla proiezione immersiva nel planetario: due tecnologie che si integrano per permettere al visitatore di conoscere da vicino non solo i protagonisti di questo immaginario ma anche le popolazioni quechua e aymara che da secoli custodiscono la propria maniera di interpretare la natura e il cielo.

Summergō Lab è un laboratorio tecno-creativo che progetta e realizza esperienze immersive tra cultura, arte, scienza e comunicazione, sviluppando contenuti che uniscono ricerca, storytelling e tecnologie innovative. È un team multidisciplinare internazionale tra Europa e America Latina, attivo in ambiti che spaziano dal cinema al design, dall’animazione alla programmazione e alla comunicazione digitale. Il nome Summergō rimanda all’atto dell’immergersi e, insieme, alle parole “sum” ed “ergo”, riaffermando la centralità dell’intelligenza e della coscienza umana come origine e guida del processo creativo.

 

La Via Lattea e le sue Nubi Oscure

Proiezione al planetario

del Centro Astronomico del CCAF - ODV

simbolo-07.png
simbolo-06.png

29Luglio

Centro Astronomico

del CCAF ODV,

Strada della Colombara 11

Farra d’Isonzo (GO)

18.30 - 20.30

21.00

 

a seguire​​

 

INSTALLAZIONE IMMERSIVA

Leer el Cielo

Viaggio nella Cosmovisione Andina

a cura di Summergo Lab:

Laboratorio boliviano

specializzato in esperienze immersivi

Cinque “nubi” oscure, cinque animali che collegano l’Universo alla Terra, determinando i cicli dell’agricoltura e della vita. Un viaggio verso la Via Lattea, secondo l'apparizione intermittente di queste entità, in una costante oscillazione tra i tre mondi della visione andina del Cosmo: Uku Pacha (mondo sotterraneo), Hanan Pacha (mondo superiore) e Kay Pacha (mondo presente). Questo museo digitale itinerante è strutturato su un percorso con realtà aumentata e sulla proiezione immersiva nel planetario: due tecnologie che si integrano per permettere al visitatore di conoscere da vicino non solo i protagonisti di questo immaginario ma anche le popolazioni quechua e aymara che da secoli custodiscono la propria maniera di interpretare la natura e il cielo. 

SERATA SCIENTIFICA

Tra Miti Andini e Tradizioni Friulane: Dialogo sotto il Cielo

con il dott. Valter Colle​, antropologo visuale

Per secoli il cielo ha rappresentato per le comunità contadine un punto di riferimento fondamentale per orientare il lavoro, scandire il tempo e interpretare il rapporto tra l'uomo e la natura. L’incontro propone un viaggio tra saperi, riti e credenze della tradizione popolare friulana, esplorando il significato dell'osservazione degli astri, il calendario agricolo, le ricorrenze stagionali e le letture simboliche dei fenomeni celesti tramandate dalla cultura orale. Un percorso che restituisce il valore antropologico del cielo come luogo di conoscenza e memoria collettiva, mettendo infine in dialogo questa visione con la cosmovisione andina evocata dall'installazione Leer el cielo, per scoprire come, pur sotto orizzonti diversi, gli esseri umani abbiano trasformato la volta celeste in una mappa di memoria, lavoro e immaginazione. 

Valter Colle è laureato al DAMS dell’Università di Bologna con una tesi sull’impiego delle tecniche audiovisive nella ricerca antropologica. Ricercatore, autore e divulgatore, è tra i principali studiosi delle tradizioni popolari del Friuli Venezia Giulia. Ha costituito un importante archivio di documentazione audio-video sulla cultura materiale e le tradizioni orali regionali, oggi patrimonio della Biblioteca Civica “V. Joppi” di Udine. Da oltre trent’anni realizza produzioni radiofoniche, televisive, editoriali e discografiche dedicate al patrimonio culturale immateriale e svolge attività didattica in ambito antropologico. Dal 1999 è direttore artistico della rassegna Estate in Città di Udine.

Brindisi

con i pregiati vini delle Aziende

Tenuta BORGO CONVENTI e TENUTA VILLANOVA

Osservazione Guidata del Cielo

a occhio nudo ed ai telescopi

a cura di

CCAF Circolo Culturale Astronomico

di Farra d’Isonzo​ - ODV

 

simbolo-07.png
simbolo-09.png

01Agosto

Centro Astronomico

del CCAF ODV,

Strada della Colombara 11

Farra d’Isonzo (GO)

21.00

69b56875-444f-47a4-aca3-c86ae005b1f9.jpeg

dal 23Luglio

al 01Agosto

a seguire

dalle 21.00

SPETTACOLO IMMERSIVO

Notte Cosmica

Musica, immagini e racconti

per riscoprire il fascino del cielo e del cosmo

con il dott. Lorenzo Pizzuti

e il pianista Matteo Di Bella

Notte Cosmica è uno spettacolo immersivo che unisce musica dal vivo, narrazione e immagini per guidare il pubblico in un viaggio tra mito, meraviglia e scienza. Con un linguaggio semplice ed evocativo, il cosmologo Lorenzo Pizzuti accompagna gli spettatori con aneddoti, domande e riflessioni che intrecciano storia, cultura e scoperte scientifiche, mentre il pianoforte di Matteo Di Bella crea atmosfere sonore che arricchiscono l’esperienza visiva. Il percorso si sviluppa in tappe tematiche dal tono suggestivo: la funzione culturale delle stelle, la dimensione emozionale del guardare il cielo e la progressione delle idee che hanno trasformato la nostra visione del cosmo. Musica e parola si alternano in pause contemplative e momenti di leggerezza. Notte Cosmica vuole trasmettere al pubblico il desiderio di rialzare lo sguardo, farsi sorprendere e portare con sé la scintilla della curiosità: ogni notte osservata è una domanda che si apre a nuove possibilità.

Matteo Di Bella, nato a Udine nel 2001, ha iniziato lo studio del pianoforte a quattro anni ed è entrato a nove nel Conservatorio “J. Tomadini” di Udine. Ha conseguito con il massimo dei voti, lode e menzione speciale il Biennio di Pianoforte e il Biennio di Musica da Camera presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, nel 2025 ha ottenuto il Primo Premio Assoluto al Concorso di Belluno. Dal 2017 è membro del duo pianistico En Blanc Et Noir e dal 2023 si esibisce anche in duo con la violinista Sofia De Martis. Come solista ha suonato con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Trieste e con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.

Lorenzo Pizzuti, classe 1992, è nato e cresciuto a Terni. Da sempre attratto dal fascino della cultura e della scienza, con particolare riguardo all’ambito astronomico, si è formato parallelamente nel settore della ricerca scientifica e in quello artistico. Ha conseguito la laurea triennale e magistrale in Fisica all’Università degli Studi di Perugia con il massimo dei voti e la lode, e il Dottorato di Ricerca in Fisica all’Università degli Studi di Trieste. È attualmente ricercatore all’Università di Milano-Bicocca, dove si occupa di cosmologia e fa parte del consorzio del telescopio spaziale Euclid. Parallelamente all’attività di ricerca e alla didattica universitaria, è coinvolto in numerosi progetti di diffusione della cultura scientifica. Diplomato in Pianoforte nel 2013, è ideatore e performer del progetto “Science Concert” e vincitore della finale nazionale di “FameLab – la scienza in tre minuti”.

​​

Brindisi

e Saluti Finali

con i pregiati vini delle Aziende

Tenuta BORGO CONVENTI e TENUTA VILLANOVA

 

 

 

INSTALLAZIONE e PERFORMANCE

Guarda che Luna

Presso il CCAF - Osservatorio astronomico di Farra d’Isonzo, sarà possibile ammirare una scenografica installazione luminosa di palloni gonfiabili raffiguranti la Luna

e altri pianeti del sistema solare. 

A conclusione di ogni serata

brevi letture e interventi artistici sotto la luna

a cura del Collettivo L'Amalgama

In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno nella sala conferenze del

Centro Astronomico del CCAF - ODV di Farra d’Isonzo

fino ad esaurimento posti, ad eccezione dell’evento del 1 agosto

che potrà essere rinviato.

Un progetto di:

CCAF Circolo Culturale Astronomico di Farra d’Isonzo - ODV

Collettivo L’Amalgama

Università degli Studi di Trieste, Dipartimento di Fisica

 

Con il patrocinio di:

Comune di Farra d’Isonzo

Con il contributo di:

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 

CCAF Circolo Culturale Astronomico di Farra d’Isonzo - ODV

Collettivo L’Amalgama​

 

In collaborazione con:

INAF Osservatorio astronomico di Trieste - Comune di Farra d’Isonzo

Tenuta Borgo Conventi - Tenuta Villanova

image.png
Logo-regione-Friuli.png
amalgama.png
Farra_d'Isonzo-Stemma.png
logo UNI TRIESTE + DIP. FISICA.jpeg
Borgo-Conventi-Logo.png
Logo_tenutavillanova_nuovo.png
INAF-OATs_blu.png
CCAFlogo.png

ass. culturale Collettivo L'Amalgama

via Aquileia 20, 33050, Carlino (UD)

C.F. 90026580309  P.I. : 03098870300

collettivolamalgama@gmail.com

bottom of page